A partire da maggio 2026, una nuova normativa dell'ADM cambierà il modo in cui milioni di giocatori italiani ricaricano i propri account di gioco online. Il nuovo provvedimento introduce un tetto settimanale di 100 euro per i depositi in contanti effettuati tramite i Punti Vendita Ricarica (PVR) — le rivendite al dettaglio, come tabaccherie e ricevitorie, che permettono di acquistare voucher per caricare i conti di gioco senza necessità di una carta bancaria o di un metodo di pagamento digitale.
Cosa Sono i PVR e Come Funzionano
I Punti Vendita Ricarica sono esercizi commerciali — solitamente tabaccherie, bar o ricevitorie autorizzate — dove i giocatori possono acquistare voucher cartacei da utilizzare per caricare il proprio conto su piattaforme di gioco online. Questo sistema è particolarmente popolare tra i giocatori meno avvezzi ai pagamenti digitali e tra chi preferisce mantenere l'anonimato nelle transazioni di gioco.
Perché L'ADM Ha Introdotto Questo Limite
Il limite di 100 euro settimanali fa parte di una strategia più ampia dell'ADM per aumentare la tracciabilità dei flussi finanziari nel settore del gioco. L'agenzia vuole eliminare i metodi di pagamento anonimi che rendono difficile il monitoraggio delle attività di antiriciclaggio (AML) e la verifica delle identità dei giocatori.
Il provvedimento si inserisce in un contesto europeo più ampio, in cui i regolatori stanno progressivamente chiudendo i canali di pagamento anonimi nel gioco online per allinearsi alle direttive europee sull'antiriciclaggio.
Come Adeguarsi al Cambiamento
I giocatori che abitualmente utilizzano i PVR per ricaricare i propri account dovranno registrare un metodo di pagamento tracciabile presso l'operatore di loro scelta prima dell'entrata in vigore del nuovo limite. I principali operatori con licenza ADM supportano già alternative come Postepay, PayPal, Skrill, bonifico bancario e carte di credito/debito.
L'ADM ha confermato che i saldi già presenti nei conti di gioco, caricati tramite PVR prima di maggio 2026, non saranno soggetti a retroattività e potranno essere utilizzati normalmente.