Dopo aver completato la riforma del gioco online con le nuove concessioni ADM, il governo italiano si prepara ad affrontare il capitolo più complesso della regolamentazione del settore: il gioco fisico al dettaglio. Il governo guidato da Giorgia Meloni sta lavorando a un decreto legislativo che stabilirebbe per la prima volta regole nazionali uniformi per slot machine in bar, tabaccherie, sale bingo, e altri esercizi commerciali che ospitano apparecchiature da gioco.

Il Problema dell'Attuale Frammentazione

Oggi, la regolamentazione del gioco fisico in Italia è un patchwork di norme statali, regionali e comunali spesso in contraddizione tra loro. Alcune regioni hanno imposto divieti severi sulle slot machine, mentre altre hanno adottato un approccio più permissivo. Le distanze minime dai luoghi sensibili — scuole, chiese, ospedali — variano significativamente da un comune all'altro, creando incertezza per gli operatori e disparità di trattamento per i giocatori.

Cosa Prevede la Riforma

Le trattative tra governo centrale, regioni e comuni sono ancora in corso, ma le linee principali della riforma includono: l'istituzione di distanze minime nazionali uniformi dai luoghi sensibili; un sistema di certificazione ADM per i punti vendita, con maggiore flessibilità operativa per i locali che rispettano standard più elevati di protezione del giocatore; e la definizione di orari di funzionamento standardizzati per le apparecchiature da gioco.

Quando Entrerà in Vigore

Non è ancora confermata una data di entrata in vigore. Il processo ha già subito ritardi significativi a causa delle tensioni politiche tra governo centrale e autonomie locali. Le regioni e i comuni resistono alla perdita di potere decisionale su un settore che rappresenta una fonte di entrate fiscali importante per molte amministrazioni locali.

Gli esperti del settore prevedono che, anche nell'ipotesi più ottimistica, il decreto non potrebbe essere operativo prima della fine del 2026 o degli inizi del 2027.