Con la riforma del gioco online completata e le nuove concessioni ADM operative da novembre 2025, il governo italiano si prepara ad affrontare il capitolo più complesso della regolamentazione del settore: il gioco fisico. La "Fase 2" della riforma si concentrerà su arcate, sale bingo, casinò e reti di betting al dettaglio, con l'obiettivo di introdurre un framework federale unico che superi la frammentazione normativa regionale e comunale attuale.
Il Problema dell'Attuale Frammentazione
Il gioco fisico in Italia è regolato da un mosaico confuso di norme nazionali, regionali e comunali spesso in contraddizione tra loro. Le distanze minime dai luoghi sensibili variano significativamente da comune a comune. Alcune regioni hanno imposto restrizioni severe sulle slot machine, mentre altre sono più permissive. Questa frammentazione crea incertezza per gli operatori e difficoltà di enforcement per l'ADM.
Cosa Prevede la Fase 2
Le linee principali comprendono: distanze minime dai luoghi sensibili uniformi a livello nazionale, un sistema di certificazione ADM per tutti i punti vendita di gioco fisico, orari di funzionamento standardizzati su base nazionale, e nuove regole per le reti di betting al dettaglio. I quattro casinò terrestri italiani — Campione d'Italia, Casino de la Vallée, Casino di Sanremo, e Casino di Venezia — saranno oggetto di un capitolo specifico della riforma.
Tempi e Ostacoli
La Fase 2 è attesa nel 2026, ma le trattative tra governo centrale, regioni e comuni sono già complesse. Le autonomie locali resistono alla perdita di potere decisionale. Una stima realistica pone il completamento del processo entro fine 2026 o inizi 2027. Nel frattempo, gli operatori del settore fisico devono mantenere la piena conformità con le normative esistenti in attesa del nuovo framework.