L'indagine su Soft2Bet riaccende il dibattito sulla tutela dei giocatori e sul gioco d'azzardo senza licenza
Una nuova indagine sostiene che Soft2Bet, società con sede a Malta, abbia ricevuto circa 600 milioni di euro tramite entità collegate a siti di gioco inseriti nelle blacklist. Sebbene l'azienda respinga ogni accusa, il caso riaccende il dibattito sulla sicurezza dei giocatori, la trasparenza delle licenze e i rischi dei casinò online senza autorizzazione.